Qualità dell'aria

Attualmente si trascorre fino al 90% del proprio tempo in luoghi chiusi e di questo circa il 30-40% nei luoghi di lavoro: per questo motivo l’inquinamento indoor risulta essere potenzialmente più pericoloso dell’inquinamento outdoor: si pensa infatti che il 40% delle assenze da lavoro per malattia sia dovuto a problemi di qualità dell’aria interna agli u ici.

DEFINIZIONE “Caratteristica dell’aria trattata che risponde ai requisiti di purezza. Essa non contiene contaminanti noti tali da arrecare danno alla salute e causare condizioni di malessere per gli occupanti. I contaminanti, contenuti sia nell’aria di rinnovo che in quella di ricircolo, sono gas, vapori, microrganismi,
fumo e altre sostanze particolate”
 

I Problemi

INQUINAMENTO INDOOR 
Attività comuni quali cucinare, riscaldare, pulire rilasciano nell’aria gas e particelle, molte delle quali per nulla salutari per l’uomo: abitudini comuni quale quella del fumo non fanno altro che aggravare tale problema.
La Formaldeide è un altro gas potenzialmente nocivo che viene prodotto da materiali di costruzione, rivestimento e isolamento e per questo si può trovare in qualsiasi abitazione.
Polvere, polline, fumo del tabacco o della cottura dei cibi, pelo di animali, virus, fibre dei tappeti sono solo alcune delle particelle che rimangono sospese nell’aria finché non si depositano su muri, arredi epavimenti o si insinuano nei canali formando così strati di biofilm.
CONDOTTE AERAULICHE
Nel corso del tempo i canali possono facilmente divenire preda di microrganismi quali batteri, muffe e funghi i quali, grazie al flusso dell’aria, aumentano sensibilmente il potenziale contagio tra persone presenti nello stesso ambiente.


 
L’ARIA È IL PRINCIPALE VEICOLO attraverso cui i batteri vengono dispersi sottoforma di pulviscolo («Bioaerosol») 
L’inquinamento da polveri sottili, polvere, polline, fibre e spore può rendere davvero difficile la vita a chi soffre di allergie (danni alle mucose oculari, alla cute, all’apparato respiratorio) accelerando inoltre il deterioramento delle apparecchiature presenti all’interno dei locali.
Batteri, virus e funghi, potenzialmente patogeni, sono la causa di contaminazione di malattie.
 

La Soluzione

COS'E' LA TECNOLOGIA PCO ™

♦ La tecnologia PCO™ (Photocatalytic Oxidation), meglio conosciuta come ossidazione fotocatalitica, è stata sviluppata ed utilizzata dalla NASA per la sanificazione degli ambienti destinati alle missioni aerospaziali, dove una delle prerogative principali è la qualità e la salubrità dell’aria.

♦ La tecnologia PCO™ imita e riproduce ciò che avviene in natura mediante la fotocatalisi, un processo che grazie all’azione combinata dei raggi UV del sole, dell’umidità presente nell’aria e di alcuni metalli nobili presenti in natura, genera ioni ossidanti in grado di distruggere la maggior parte delle sostanze inquinanti e tossiche.

♦ La reazione fotochimica che si genera grazie alla PCO™ permette quindi di distruggere con un principio naturale attivo le sostanze inquinanti, in particolare batteri, virus, muffe.

♦ Il perossido d’idrogeno (H2O2),
più comunemente noto come acqua ossigenata, generato dalla reazione fotocatalitica in quantità minime – non superiori ai 0.02 PPM – possiede un’efficacia molto elevata nella distruzione della carica microbica, sia nell’aria che sulle superfici.
 
 
SPACE TECHNOLOGY

I moduli Dust Free, investiti dal flusso dell’aria, generano una reazione fotochimica che lega una molecola aggiuntiva di ossigeno (O) a quelle preesistenti di idrogeno ed ossigeno dell’umidità presente nell’aria (H2O), generando così perossido d’idrogeno e radicali ossidrili.

Il perossido d’idrogeno (H2O2), più comunemente noto come acqua ossigenata, generato dalla reazione fotocatalitica in quantità minime – non superiori ai 0,02 PPM – possiede un’efficacia molto elevata nella distruzione della carica microbica, sia nell’aria che sulle superfici.
♦ Il rivestimento idrofilo reagisce con l’umidità presente nell'aria (H2O).
♦ Per un funzionamento ottimale l’umidità relativa dell'aria deve essere pari almeno al 20%.
 

SANIFICAZIONE ATTIVA

Diffuso e trascinato dal flusso dell’aria il perossido d’idrogeno rende efficace la sua azione di sanificazione sia sulle superfici dei condotti, sia nell’aria ambiente e per caduta anche sulle superfici dei locali trattati.

La tecnologia PCO™ dei moduli Dust Free sfrutta l’azione combinata dei raggi di una speciale lampada UV con una struttura catalizzatrice costituita da una lega metallica con matrice a nido d’ape, compostaprincipalmente da TiO2 (biossido di titanio) e altri metalli nobili in misura inferiore.
L’aria, carica di umidità (H2O), attraversa il modulo Dust Free composto da una lega quadri o pentametallica.

Grazie all’azione di una lampada UV ad alta intensità, si avvia una reazione fotochimica di ossidazione che lega una molecola di ossigeno in più a quelle di H2O; il perossido d’idrogeno (H2O2), diffuso nell’ambiente circostante, consente una sanificazione sicura, efficace e soprattutto completa.
 

Video: la tecnologia PCO™ dei moduli Dust Free

 
 
 

Differenza tra: Sanificazione Attiva Vs Passiva

 
SISTEMI PASSIVI
Più o meno efficaci limitatamente all’ambiente in cui vengono installati

♦ Filtrazione tradizionale
♦ Lampade germicide
SISTEMI PASSIVI
Grazie agli agenti ossidanti che genera la pco si ha un effetto sanificante, non solo nel punto in cui viene installato il modulo ma sull’intero circuito aeraulico ed anche negli ambienti trattati.

♦ TECNOLOGIA PCO PhotoCatalytic Oxidation
 
CARATTERISTICA:
L’ozono si forma da molecole di ossigeno (O2) in prossimità di scariche elettriche. L’atomo supplementare di ozono è conosciuto come un radicale sciolto che cerca organici a cui attaccarsi e quindi ossidare.
PRO:
L’ozono è un gas ossidante che si propaga in tutta la stanza, ossidando tutti i composti organici. Può neutralizzare gli odori e i gas, distruggere i microrganismi e non ridurre il flusso d’aria. Le unità ad ozono possono essere installate sia in ambito centrale che locale.
CONTRO:
Non agisce nella depurazione dal particolato. L’esposizione all’ozono può essere molto pericolosa se prorogata nel tempo.
CARATTERISTICA:
I Generatori UV sono stati usati come un disinfettante dalla professione medica per anni. Possono anche sanificare l’aria che passa direttamente nel suo percorso con tempi di esposizione adeguati.
PRO:
La luce ultravioletta distrugge i batteri, funghi, le muffe ed elimina qualche gas, non riducendo al contempo la portata.
CONTRO:
Non ha alcun effetto sul particolato, necessita un contatto diretto con un tempo di esposizione ben calcolato. I raggi devono essere schermati da esposizione umana.
CARATTERISTICA:
Tecnologia avanzata ad ossidazione fotocatalitica. Gli idroperossidi generati riducono sistematicamente i microbi ed i gas nello spazio da condizionare.
PRO:
Disponendo di un ampio ambito di ossidanti rende questo trattamento estremamente efficace su un numero maggiore di microbi e gas. Le molecole di H2O2 e gli ossidanti creati da questa tecologia, sono molto più stabili rispetto ad una normale ionizzazione. Questo rende efficace la sanificazione anche su lunghi tratti di canale.
CONTRO:
Deve essere abbinato ad un filtro in grado di trattenere il medio particolato .
    

Documentazione